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18 Aprile 2021

lucaaltomare.com

Se devi essere un pensiero per qualcuno, fa che sia, tra tutti, uno dei più belli.

CUPIDO 2.0

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte e i passanti che passano li segnano a dito. Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno ed è la loro ombra soltanto che trema nella notte stimolando la rabbia dei passanti, la loro rabbia, il loro disprezzo, le risa, la loro invidia. I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno, essi sono altrove, molto più lontano della notte, molto più in alto del giorno, nell’ abbagliante splendore del loro primo amore.”

Un minuto di rispettoso silenzio per Facebook e per il video dei suoi 10 anni.

Tanto di rispetto Mark, ma dieci anni in un minuto cazzo è un po’ un’ impresa ardua e poi ha ragione Fefo, per la musichetta potevi impegnarti un po’ di più. Forse il budget non lo permetteva ma ti prego, la prossima volta chiamaci, con 50 $, modestia a parte, avremmo fatto un po’ meglio.

Dieci anni fa chi ero? Dov’ero? E soprattutto con chi ero? Di sicuro non ero ancora nei pensieri di Zuckerberg, né tanto meno lui nei miei. Forse uno spermatozoo appena schizzato nell’era digitale vagando alla velocità di 254kb al secondo tra modem rumorosi e stanze di IRC in attesa di un ovulo maturo da fecondare nella speranza di non avere un coito interrotto dalla telefonata inaspettata di una zia o comare che doveva chiedere a mia madre il tempo di cottura delle melanzane ripiene cotte nel nuovo forno ventilato, perché funzionava così o navigavi o telefonavi, non potevamo avere tutto dalla vita e quindi ci costringevano ad usare la linea dalle 22 in poi e si andava avanti per tutta la notte con taniche di collirio, ma ora che ci penso bene, tutto ciò era un po’ prima di una decade fa, forse due. Sì è vero, a noi della generazione X ci guardate un po’ accigliati, straniti dai nostri discorsi, ma giuro, a parte le botte prese da piccoli, il nostro Q.I. è nella norma;-). Te pensa quanto siamo strani: ci ritroviamo in gruppi da dieci a venti persone, finiamo per parlare sempre della nostra infanzia, i cartoons, il gioco preferito dai maschi il calcio, giocato ovunque, mentre per le ragazze era saltare da ferme mentre una corda girava intorno, amiamo il profumo dei libri e li leggiamo e udite udite, amiamo regalare i fiori e i Baci Perugina. E a voi della 2.0 come butta? Anche questo San Valentino è passato, scommetto che avete regalato il primo bacio con cuoricino tramite whatsapp, avete postato il primo pensiero del mattino sulla bacheca di Facebook della vostra o vostro amato, per poi proseguire alle foto dei preparativi pre cena, alle foto delle succulenti pietanze della cena e per finire con le foto del post cena solo per quelli proiettati nel magico mondo del TUNZ TUNZ e per le più fortunate è arrivato l’anellazzo, ovviamente instagrammato;-).

Chiaro che non vi sto prendendo in giro, anzi, ci siamo tutti dentro di brutto e nell’era 2.0, duemila e quattordici anni dopo, chi meglio di Lui poteva condividere con noi questo momento di immenso Amore? Come di chi sto parlando? Jenus di Nazareth ovviamente, che grazie ad Angius ha finalmente ritrovato la strada e si è adeguato ai nostri tempi. Suvvia, oh, che sarà mai? Non fate i moralisti perbenisti, si fa per ridere, per scherzare, perché anche Lui da lassù quando si è rivisto s’è fatto ‘na risata, perché fidatevi in codesto mondo ce n’è tanto bisogno ;-).

Un immenso abbraccio Lù.